Perché la paglia di Vienna è ancora di tendenza: storia, sostenibilità e idee di stile
Sedie, divani, tavolini, testiere, lampade: la paglia di Vienna è ovunque negli interni di oggi. Lungi dall’essere una moda passeggera, è diventata un linguaggio di design duraturo. Ecco da dove viene, perché è una scelta così valida oggi e come utilizzarla in ogni stanza.
Che cos’è la paglia di Vienna?
La paglia di Vienna è una tecnica che utilizza sottili strisce di corteccia di rattan, intrecciate in un motivo aperto e grafico. Portata in Europa dai mercanti olandesi e britannici nel XVII secolo, divenne rapidamente di moda in Francia sotto Luigi XIV e Luigi XV, apprezzata dalla nobiltà e dalla borghesia per il suo aspetto leggero e arioso. È anche comoda: più flessibile del legno, segue le forme del corpo e lascia circolare l’aria.
Nel XIX secolo Michael Thonet rese le sedute in paglia di Vienna accessibili a tutti con la sua celebre sedia bistrot, prodotta in decine di milioni di esemplari. Nel XX secolo designer modernisti come Marcel Breuer e Pierre Jeanneret le diedero una nuova vita, contemporanea. Oggi il rattan naturale convive con fibre sintetiche e in resina che offrono lo stesso aspetto con una maggiore durata, anche all’esterno.

Tavolino Eloria in paglia di Vienna
1. Un classico del design che torna sempre
Le tendenze sono cicliche e anche la paglia di Vienna ha conosciuto alti e bassi. Nell’ultimo decennio è tornata nelle principali fiere di design e nelle collezioni dei grandi marchi di arredamento, e da allora non se n’è più andata. Icone come la sedia bistrot di Thonet, le sedie Chandigarh di Pierre Jeanneret e la sedia Cesca di Marcel Breuer, con telaio in tubolare d’acciaio e seduta intrecciata, sono oggi considerate senza tempo più che di tendenza. Legga la nostra guida alle sedie di Pierre Jeanneret per saperne di più.
2. Un materiale naturale e sostenibile
Il rattan è una palma rampicante a crescita rapida che si rigenera velocemente dopo la raccolta: è quindi uno dei materiali più rinnovabili nella produzione di mobili. La paglia di Vienna porta con sé anche valori di artigianalità e saper fare: l’intreccio è ancora in gran parte realizzato a mano. Abbinata a strutture in legno massello o acciaio, dà vita a pezzi leggeri, riparabili e fatti per durare.
3. Mobili in paglia di Vienna per ogni stanza
Un tempo riservata alle sedute, oggi la paglia di Vienna compare su tavoli, credenze, testiere, lampade e specchi — in soggiorno, sala da pranzo, camera da letto, studio o veranda. I mobili in paglia di Vienna sono leggeri e facili da spostare, ideali per gli spazi piccoli. La loro tonalità naturale si abbina a molti stili: la si può accostare al verde per un’atmosfera tropicale, al velluto per un look boho romantico o al legno chiaro per un interno scandinavo o japandi.

4. Calore e texture per gli interni moderni
In un interno minimalista, un pezzo in paglia di Vienna valorizza le linee pulite aggiungendo texture. Il colore naturale e il motivo intrecciato donano calore e morbidezza, soprattutto se abbinati al legno. È consigliabile usarla con misura: una sola sedia, un tavolino o una testiera bastano per aggiungere fascino senza appesantire lo spazio.
Come prendersi cura dei mobili in paglia di Vienna
- Spolverare regolarmente con una spazzola morbida o con la bocchetta a spazzola dell’aspirapolvere.
- Pulire di tanto in tanto con un panno leggermente inumidito con acqua e sapone, poi lasciare asciugare naturalmente.
- Evitare l’esposizione diretta e prolungata al sole e le fonti di calore, che possono seccare la paglia di Vienna naturale.
Un tocco di eleganza intrecciata non passa mai di moda. Scopra la nostra selezione di sedie in rattan e paglia di Vienna imperdibili per portare questo materiale senza tempo nella Sua casa.
1 commento
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